28/04/2026 VENEZIA – Si chiamano impianti cocleari. Operazione che permette il recupero di sordità profonde. Il Civile di Venezia punta a diventare centro di riferimento in Italia per la otochirurgia || Si chiamano impianti cocleari (04.16). Sono dei piccoli apparecchi come questo. Permettono di recuperare l’udito in casi di sordità profonda o severa, con l’ospedale Civile di Venezia che si afferma come centro di riferimento d’Italia per la otochirurgia cioè per la cura della capacità uditiva. Qui al Civile dall’11 dicembre scorso ad oggi installati i primi impianti a 2 bambini, tra cui una bimba veneziana di 10 anni, e 7 adulti, molti dei quali provenienti da fuori regione quali Sicilia, Sardegna, Campania e Calabria. Gli impianti cocleari sono una specie di pace maker che si inseriscono sottocute. Il servizio chirurgico di otorinolaringoiatria, della Ulss 3 Serenissima, prevede l’integrazione tra le diverse strutture ospedaliere veneziane mettendo in rete Mestre, Venezia, Mirano, Dolo e Chioggia con i medici che si spostano da un ospedale all’altro per mettere a proprio agio il paziente. L’importanza dell’intervento precoce specie nei bimbi con problematiche uditive di grado profondo al fine di prevenire disturbi legati allo sviluppo del linguaggio. – Intervistati CHIARA BOVO (DIRETTORE SANITARIO ULSS 3), NICOLA MALAGUTTI (PRIMARIO OTOCHIRURGO MIRANO-DOLO ULSS 3), ROSAMARIA SANTARELLI (AUDIOLOGA E OTONEUROLOGA ) (Servizio di Annamaria Parisi)
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