27/04/2026 TREVISO – Sabato sera una 60enne in bici è stata investita in via Castagnole da un’auto pirata che invece di fermarsi a prestare soccorso è fuggita via. Ma gli inquirenti sono sulle tracce della persona che era al volante mentre Fiab stigmatizza il comportamento. Solo contusioni per la donna, miracolata || In via Castagnole, all’incrocio con via ragazzi del ’99, restano ancora diversi frammenti dell’auto che ha travolto una donna in sella alla sua bicicletta nella prima serata di domenica. E mentre si apre la caccia all’autista pirata, la Fiab trevigiana stigmatizza il comportamento della persona che era alla guida che, invece di fermarsi e prestare soccorso, ha accelerato per dileguarsi.Per la donna rimasta ferita a terra, davvero miracolata come garantisce qualcuno, solo un grande spavento e molteplici contusioni, soccorsa da residenti e vicini sarebbe già stata dimessa dal Ca’ Foncello, distrutta invece la bici. Il o la pirata avrebbero comunque le ore contate: per gli inquirenti non sono solo disponibili i pezzi di carrozzerria dell’auto, ma anche alcune immagini di videosorveglianza oltre a quelle delle dash cam delle auto che seguivano. Un residente racconta che sarebbe stato anche preso il numero di targa e conferma che su quel tratto, dove la ciclabile deve essere conclusa, si corre troppo.Il presidente di Fiab vuole però porre l’accento sul fatto che non sono le strade ad essere insicure, ma i comportamenti scorretti di chi ha le mani sul volante – Intervistati FRANCESCO SERAFINO (Presidente Fiab Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)
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