27/04/2026 FELTRE – Torniamo a Feltre, in via Culiada, per incontrare le vittime della rapina avvenuta nella notte tra venerdì e sabato scorsi. || Rapina di via Culiada.Emergono nuovi elementi: a raccontarceli la stessa vittima dell’aggressione.I malviventi erano tre, con accento fortemente marcato dell’est Europa.Uno teneva in pugno una pistola, e ha puntato l’arma contro l’addome della Signora Bassani, uno aveva invece un manganello, e comunicavano non si sa con chi utilizzando un walkie-tolkie.Sono entrati in casa verso le 23 di venerdì scorso, purtroppo dalla porta principale ancora aperta perchè i coniugi Bassani non avevano finito di lavorare con i loro fiori in vista della giornata successiva.Si sono impossessati dei telefoni delle loro vittime, buttandoli in un campo durante la fuga, hanno prima colpito in volto la donna, e poi chiuso entrambi in bagno. Lei, accentuando i suoi effettivi problemi fisici, e inventandosi una malattia contagiosa, è riuscita a non farsi legare potendo così dare l’allarme. I malviventi, reputati dalle vittime come dei professionisti, si sono dileguati con l’incasso della giornata che, purtroppo, Ivo Bassani non era riuscito a versare in banca, e che era consistente visto che chi acquista fiori al mercato raramente lo fa pagando con il bancomat. I Carabinieri sono arrivati alle 3 di mattina, quando oramai era sabato, allertati da persone che, dal retro della villetta, avevano sentito gridare delle richieste di aiuto.Le indagini proseguono, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, nel più stretto riserbo. (Servizio di Fabio Fioravanzi)
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