24/04/2026 TREVISO – I familiari degli ospiti nelle Rsa trevigiane lanciano un appello alla Regione: nasce una petizione per chiedere un tetto alle rette, e aiuti su liste d’attesa e impegnative || Parte da Treviso una raccolta firma diretta al presidente Stefani, agli assessori Gerosa e Roma e al presidente di Anci Veneto Mario Conte per chiedere che si intervenga a favore delle migliaia di anziani che oggi sono vittime del caro rette, di liste d’attesa chilometriche per entrare in una struttura e, soprattutto, non fruiscono delle impegnative regionali che sgraverebbero i privati di circa metà del costo. Per questo Gallina propone anche una soluzione alternativaUna situazione gravissima che costringe molti a rivolgersi al privato, oggi sono 2mila gli anziani in lista d’attesa nella sola provincia trevigiana, 10mila nel veneto. Ma la richiesta va anche oltreUna petizione di carattere etico, prosegue Gallina, che non vuole far abbassare le rette alle Rsa, perchè, dice i costi ci sono e i lavoratori vanno pagati, ma che deve portare la Regione più vicino ai cittadini. Si potrà firmare sabato 25 aprile nei portierati delle Rsa cittadine e se non sarà sufficiente saranno anche allestiti dei gazebi. – Intervistati EUGENIO GALLINA (Presidente rappresentanti familiari Enea), PAOLA MANFROI (Rappresentante Casa Albergo) (Servizio di Elena Dal Forno)


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