24/04/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Sanità durante le Olimpiadi Invernali.Nimeri che fanno impressione e applausi da parte del CIO. || “Siamo stati Olimpici! Il bilancio, le sfide e i successi dei Servizi Medici a Milano Cortina 2026”. Presso l’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo, il convegno che ha riunito le autorità del territorio, il Comitato Organizzatore e i professionisti che hanno operato per tracciare il bilancio di una macchina organizzativa imponente che ha ricevendo il plauso ufficiale del CIO.I dati presentati dal Commissario dell’Azienda ULSS 1 Dolomiti fotografano lo sforzo del Servizio Sanitario Regionale del Veneto che ha garantito un sistema a “doppio binario”: cure di eccellenza per gli atleti senza alcuna riduzione dell’assistenza per i residenti. Il team sanitario olimpico ha visto in campo oltre 1.100 professionisti e 900 volontari con oltre 62 mila ore di servizio complessive nel periodo olimpico e paralimpico. Gli accessi e gli interventi sono stati complessivamente 1.080. Policlinico olimpico e Ospedali: 223 accessi al Pronto Soccorso di Cortina e 16 a Belluno, con 8 ricoveri a Belluno e 3 a Treviso.Villaggio Olimpico: l’ambulatorio medico ha gestito 396 accessi, la Farmacia Olimpica 239 accessi, e l’ambulatorio odontoiatrico 81 accessi.SUEM: 109 interventi complessivi sulle piste e nelle venue con encomio del CIO per la rapidità dei soccorsi durante le gare di discesa libera . – Intervistati GIUSEPPE DAL BEN (COMMISSARIO STRAORDINARIO ULSS1 DOLOMITI), GIUSEPPE MASSAZZA (CHIEF MEDICAL OFFICER MILANO CORTINA 2026) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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