24/04/2026 VENEZIA – La prossima protesta dei lavoratori della Fenice contro la nomina di Beatrice Venezi potrebbe essere a Roma assieme ad altre fondazioni lirico sinfoniche italiane. Secondo il deputato del Movimento 5 Stelle Gaetano Amato esiste un audio che testimonierebbe un metodo definito “ricattatorio” nelle trattative tra il teatro e i dipendenti. || Dopo le numerose manifestazioni di questi mesi per le strade di Venezia e davanti e dentro al teatro, potrebbe essere Roma la prossima tappa della protesta dei 300 dipendenti della Fenice contro la nomina a direttrice musicale di Beatrice Venezi. Una manifestazione allargata alle altre fondazioni lirico sinfoniche italiane. I rappresentanti dei lavoratori ne hanno parlato in occasione di un incontro coi parlamentari del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti e Gaetano Amato. Membro della Commissione Cultura alla Camera e componente della Commissione parlamentare per la Vigilanza sui Servizi Radiotelevisivi, Gaetano Amato ha alle spalle una carriera quarantennale come attore cinematografico e in fiction televisive. Beatrice Venezi dovrebbe assumere ufficialmente l’incarico da ottobre 2026, con un mandato di quattro anni. Le trattative con la dirigenza del teatro sono a un punto morto. Probabilmente al livello più basso da quando questa vicenda è partita nel Settembre del 2025. All’orizzonte però si avvicina una variabile politica: il sindaco di Venezia, ricopre anche il ruolo di presidente della Fondazione Teatro La Fenice e a fine Maggio si vota per il rinnovo del consiglio comunale. – Intervistati On. ENRICO CAPPELLETTI (MOVIMENTO 5 STELLE), On. GAETANO AMATO (MOVIMENTO 5 STELLE), MARCO TRENTIN (SEGRETARIO FIALS VENEZIA – VIOLONCELLISTA FENICE) (Servizio di Filippo Fois)
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