21/04/2026 SELVAZZANO DENTRO – Una persona riservata, ma gentile. Sono sconvolti gli amici del bar che vedevano spesso Marco Cossi il 48enne ucciso domenica notte a Padova || Trattiene le lacrime la barista che lavora nella caffetteria sotto casa di Marco Cossi, il 48enne assassinato domenica notte in via Isonzo a Padova faceva colazione lì tutte le mattine e poi portava a casa il cappuccino alla mamma che non poteva uscire.INT. BARISTA CINESE – DA 00.47 (colazione) A 01.03 (mamma)La famiglia di Marco Cossi è chiusa nel dolore, nell’appartamento di via Padova a Selvazzano è arrivata la sorella per prendersi cura dell’anziana madre distrutta. 48 anni, fisico massiccio, sempre gentile, non alzava mai la voce e non litigava mai con nessuno lo ricordano così gli amici del bar che commossi preferiscono non farsi rimpredere.La sera non faceva mai tardi raccontano, domenica invece, Cossi è uscito dopo cena per l’appuntamento forse con il suo assassino. Il giorno dopo avrebbe dovuto aprire una nuova attività di food truck, un camionicino per la vendita di panini, un progetto di cui aveva parlato con un altro amico del bar.Marco Cossi oltre al sogno del food truck aveva un lavoro stabile, una vita regolare, nessuna frequentazione pericolosa, nessuna segnalazione alle forze dell’ordine, insomma un profilo normale.L’uomo prima di morire ha cercato di difendersi lo testimoniano i fendenti che lo hanno raggiunto anche alle mani nel tentativo di porteggersi il volto, ma la furia del suo assassino non gli ha lasciato scampo. (Servizio di Valentina Visentin)
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