20/04/2026 VITTORIO VENETO – Maxi operazione della Guardia di Finanza contro una frode fiscale milionaria. Nel mirino un sistema di crediti d’imposta falsi per circa 200 milioni di euro. Coinvolta anche la provincia di Treviso. || Una frode fiscale su larga scala, basata sulla creazione e sulla circolazione di crediti d’imposta inesistenti. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Varese, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Busto Arsizio. Undici imprenditori, residenti in diverse province italiane, sono indagati per aver acquistato e detenuto crediti fiscali falsi, pronti per essere utilizzati per compensare tasse e contributi. Al centro del sistema, decine di società “cartiere”, prive di reale attività, create appositamente per generare crediti fittizi per milioni di euro. In un caso, una sola società ha richiesto quasi 100 milioni di euro. L’operazione ha portato al sequestro preventivo di circa 200 milioni di euro e alla chiusura di 45 società coinvolte in tutta Italia. L’attività di controllo ha riguardato anche Vittorio Veneto, dove una ditta avrebbe tentato di riscuotere crediti fiscali inesistenti, rientrando nel sistema fraudolento individuato dagli investigatori.Altre società come quella di Vittorio Veneto, hanno rinunciato spontaneamente ai benefici illeciti, consentendo il recupero immediato di circa 36 milioni di euro. Per le le altre aziende, grazie all’intervento delle Fiamme Gialle, una parte dei crediti è stata bloccata prima dell’utilizzo.Le indagini sono ancora in corso. – Intervistati Cap. ALBERTO CONTE Com. Compagnia Gdf Gallarate
(Al Telefono) (Servizio di Nicola Marcato)
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