19/04/2026 BELLUNO – Dati incoraggianti per la prevenzione oncologica nel Bellunese: cresce l’adesione agli screening e migliora la capacità di diagnosi precoce. I numeri del 2025 dell’Ulss 1 Dolomiti. || I programmi di screening riducono la mortalità fino al 20% per alcuni tumori. Aderire può salvare la vita. I dati presentati a Belluno sull’attività di screening oncologico dell’Ulss 1 Dolomiti sono positivi. Al centro, soprattutto, il tasso di copertura: cioè quante persone aderiscono agli inviti del servizio sanitario. Per lo screening mammografico, esteso da quest’anno anche alle donne tra i 45 e i 49 anni, la copertura raggiunge il 75%; oltre 14 mila le mammografie effettuate: 810 i richiami per approfondimenti, 140 gli interventi chirurgici, con 55 tumori individuati. In linea con il Veneto lo screening del collo dell’utero: copertura al 58%. Più di 6.500 i test eseguiti tra Pap test e HPV, con un richiamo all’importanza della vaccinazione, soprattutto tra i più giovani. Importante sensibilizzare alla vaccinazione anche gli uomini perchè previene la circolazione del virus e previene, in uno, anche neoplasie che possono essere causate dal papilloma virus.Per il colon-retto, completata l’estensione fino ai 74 anni, la copertura sfiora il 57%. Oltre 20 mila i test eseguiti e 1.750 le colonscopie, grazie anche alla rete delle farmacie del territorio. – Intervistati JACOPO FAGHERAZZI (RESPONSABILE SCREENIN ULSS 1 DOLOMITI), LAURA RENON (CHIRURGA SENOLOGA OSPEDALE DI BELLUNO), GIORGIO GUAZZELLI (PRIMARIO OSTETRICIA GINECOLOGIA OSPEDALE DI FELTRE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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