16/04/2026 PADOVA – Notte di tensione a Padova durante un controllo dei carabinieri in zona Arcella, scoppia una violenta collutazione con alcuni ragazzi appena usciti da un’assemblea al centro sociale Pedro. 7 militari feriti, 4 giovani arrestati. Davanti al tribunale questa mattina è scattata la mobilitazione. || Quello che doveva essere un semplice controllo stradale si è presto trasformato in una notte ad alta tensione a Padova. Quattro i giovani dei centri sociali arrestati dopo una violenta collutazione con i Carabinieri, sette i militari feriti. E’ il bilancio di quanto avvenuto in via Annibale Da Bassano all’Arcella durante i controlli straordinari in zona stazione. Dopo l’arresto dei 4 ragazzi, attivisti dei centri sociali hanno organizzato un sit-in di protesta al’esterno del Tribunale dove era in corso il processo per direttissima.Il tribunale blindato dalle forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, la sera precedente alla richiesta dei militari di accertamenti su un’auto con tre persone a bordo, questi hanno reagito con atteggiamenti ostili tentando di sottrarsi all’identificazione. In particolare la ragazza alla vista della pattuglia avvrebbe inserito la retromarcia tentando di allontanarsi, insieme a lei c’erano altri due giovani che erano appena usciti dal Centro Sociale Pedro dove si era appena conclusa un’assemblea organizzativa in occasione del 25 aprile. In pochi minuti la situazione è degenerata: circa quaranta persone, arrivate dal vicino centro sociale hanno accerchiato i militari creando una barriera per ostacolare l’intervento e favorire la fuga. I carabinieri hanno chiesto aiuto alla Centrale Operativa e sul posto sono arrivati i rinforzi di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Polizia Locale: nonostante la resistenza quattro giovani sono stati bloccati e arrestati per resistenza a pubblico ufficiale, con l’aggravante delle lesioni per due di loro. All’interno del veicolo, è stata rinvenuta della sostanza stupefacente per uso personale dalla conducente che è stata anche denunciata per aver violato la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio. Un quinto ragazzo è stato trovato in possesso di un martello custodito dentro un zaino ed è stato denunciato per porto abusivo d’armi. (Servizio di Valentina Visentin)


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