15/04/2026 MESTRE – A Carpenedo in centinaia hanno partecipato all’ultimo commosso saluto a Pietro Serafin, morto a 24 anni in sella alla sua moto sabato scorso sul versante trentino del Passo San Pellegrino. I funerali questo pomeriggio || La chiesa dei Santi Gervasio e Protasio, a Mestre gremita dentro come lungo il sagrato, nel pomeriggio per l’addio commosso e partecipato a Pietro Serafin, venuto a mancare a soli 24 anni a causa dell’incidente che lo ha strappato alla famiglia mentre in sella alla sua moto stava facendo ritorno a casa da Passo San Pellegrino, nei giorni scorsi. Nell’unico messaggio dall’altare, il fratello maggiore Tommaso lo ha voluto ricordare con le stesse parole che Pietro gli diceva spesso, «Non giudicate». Il feretro arrivato dentro una bara in legno chiaro e avvolta da fiori bianchi e rossi, benedetto a fine fine omelia dal parroco don Gianni Antoniazzi, che ha officiato la cerimonia di addio. Feretro, accompagnato da mamma Consuelo, papà Mauro e dal fratello Tommaso su cui per l’ultimo saluto sono stati appoggiati i tanti cuoricini in legno con i messaggi scritti dagli amici, gli ex colleghi di lavoro e gli amici sportivi.Ffuori lungo il sagrato con i compagni di calcio del Mestre Fenice calcio A5 dove Pietro militava, anche i genitori di Alex Marangon, con la mamma Sabrina con in mano una rosa bianca. Piange, è stata collega di lavoro di Consuelo, la mamma di Pietro, il 24 enne tragicamente scomparso. Straziante la separazione e l’accettazione di questa immane tragedia (Servizio di Annamaria Parisi)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.