14/04/2026 TREVISO – Le tensioni internazionali, le carenze di scorte di carburante pesano anche sul turismo: aumentano le richieste per i viaggi in pullman, ma anche questi registrano un aumento dei costi || Un’impennata di richieste di preventivi per i pullman turistici: è il risultato dell’incertezza legata alla prossima stagione estiva a causa dei voli a rischio per la carenza di carburante. Le società di autobus operator sono al lavoro per programmare l’attività nei prossimi mesi in un clima però di assoluta incertezza. Certo è che se i preventivi dovessero poi diventare richieste effettive potrebbe presentarsi un altro problema per l’ormai cronica carenza di personale al volante. Intanto in queste settimane aumentano le richieste di informazioni anche da parte delle scuole per le gite. Nel solo mese di marzo il carburante ha subito un aumento del 16,85%, considerando che questa voce ha un impatto sul costo di un singolo viaggio del 30%, è inevitabile la ricaduta dei costi sulla clientela. L’incertezza degli ultimi anni ha portato sempre più le aziende a specializzarsi dal settore turistico a quello scolastico o trasporto atleti. La stagione estiva alle porte per gli operator rappresenta uno dei momenti dell’anno più importanti e se da un lato dunque molti potrebbero preferire i viaggi in pullman in alternativa agli aerei è anche vero che la mancanza dei viaggiatori a lungo raggio che usufruiscono dei pullman per il trasporto dall’aeroporto e il turismo fuori porta proveniente, con mezzi propri, dalle regione vicine potrebbe pesare sul comparto – Intervistati DAVIDE BALDOIN (Presidente Comunità Autobus Operator e Servizi Turistici) (Servizio di Francesca Bozza)
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