14/04/2026 BELLUNO – A Belluno scatta il cantiere per la sistemazione di via Feltre e divide la città. Il Comune parla di sicurezza e riqualificazione, ma sul taglio dei 147 tigli, come si sa, le polemiche e le proteste sono aspre. E ora emergono anche dubbi sugli atti e sulla trasparenza. || Ruspe pronte, alberi destinati a sparire. In via Feltre sono partiti con l’abbattimento delle alberature lungo la strada, i lavori di sistemazione della strada che procederanno per lotti, come previsto dalla ditta proponente che ha sottoscritto apposita convenzione con il Comune di Belluno per realizzare l’opera che dovrà essere ultimata entro 2 anni, e non 10 mesi come era stato annunciato lo scorso 6 marzo. A febbraio, in sede di conferenza dei servizi che ha avuto esito favorevole, non si sono espressi: Bellunum, Consiglio di Bacino, Italgas, E-distribuzione, Fiber Coop e Open Fiber. E’ il taglio indiscriminato dei 147 tigli il nodo del contendere; il sindaco Oscar De Pellegrin difende la scelta dell’intervento e al Corriere delle Alpi del 13 aprile sullo stato di salute degli alberi ha dichiarato: “La progettista avrà fatto le sue verifiche” e accusa i contrari di fare polemiche strumentali. Ma le criticità restano. (Servizio di Tiziana Bolognani)


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