14/04/2026 PADOVA – E’ destinato a far discutere quanto accaduto domenica scorsa durante la sfida di seconda categoria tra la squadra casalinga San Fidenzio Polverara e la Polisportiva San Precario. A due giocatori africani di quest’ultima, l’arbitro ha chiesto il permesso di soggiorno. Sul caso indaga la Figc veneta. || Formalità prepartita prima della sfida tra il San Fidenzio Polverara che gioca in casa e il San Precario, partita valida per il girone M del campionato di seconda categoria. I dirigenti presentano la documentazione e si trovano davanti a una richiesta dell’arbitro, un veneziano, che li lascia di stucco. Per il riconoscimento di due giocatori africani della polisportiva San Precario serve il permesso di soggiorno. Paola Paccagnella presente come dirigente del San Precario resta di stucco. Prima della partita la tensione è palpabile, per questo i dirigenti hanno preferito soddisfare la richiesta. Al termine della sfida, la Polisportiva San Precario ha deciso di approfondire quanto accaduto. La vicenda è stata segnalata alla Figc regionale che ha chiesto un’esatta ricostruzione di quanto accaduto, Episodio da verificare anche per Aia Veneto, l’associazione degli arbitri, con il presidente regionale Serena che nega la necessità di chiedere il permesso di soggiorno da parte dei fischietti in campo. Per Paola Paccagnella la prima preoccupazione sono stati i giocatori. In attesa delle decisioni di Figc e Aia, la San Precario adesso ha due sfide salvezza decisive. – Intervistati ROBERTO MASTELLARO (Presidente Polisportiva San Precario), PAOLA PACCAGNELLA (Dirigente Accompagnatrice Polisportiva San Precario) (Servizio di Chiara Gaiani)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.