28/03/2021 TREVISO – Una domenica delle Palme diversa dal solito, siamo stati nella Chiesa di S. Antonino che quasi 5 anni fa fu sconvolta dal crollo di una lastra. A breve partiranno i nuovi lavori e la chiesa dovrà restare chiusa per due anni. || Si apre la settimana Santa, inizia il tempo che porterà Gesu al martirio, una celebrazione che quest’anno, seppur diversa dal solito, la chiesa ha potuto almeno condividere con i fedeli contrariamente allo scorso anno in piena Pandemia. Ramoscelli di ulivo non più ammassati ma già divisi e ceduti da volontari, la tradizione che unisce i cristiani viene rinnovata anche se lo spirito di festa , quello che accoglieva Gesu alle porte di Gerusalemme non si vede. Il messaggio di Don Paolo Pigozzo, padre parroco in una chiesa è un inno alla speranza. La Chiesa Votiva è stata messa a dura prova ormai 5 anni fa, con il crollo di una lastra e da li la scoperta che la struttura era troppo fragile. I segni della sofferenza dell’edificio nelle crepe che si stanno aprendo tra le navate che hanno reso necessario un intervento d’urgenza con reti e fascette in attesa del via libera definitivo del lavoro di ristrutturazione che partirà prima di Natale. Con i lavori e l’adeguamento antisismico la Chiesa potrebbe essere chiusa già a Natale e rimanervi per almeno due anni. – Intervistati DON PAOLO PIGOZZO (PADRE PARROCO CHIESA VOTIVA) (Servizio di Anna De Roberto)


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