10/04/2026 TREVISO – Festa della Polizia, i dati di un anno di lavoro. Parola d’ordine prevenzione. Particolare attenzione alla violenza giovanile e ai maltrattamenti in famiglia, questi ultimi in calo nella Marca || 174esima festa della Polizia di Stato, a Treviso festeggiata in piazza delle Istituzioni che ha ospitato per tutta la giornata il villaggio della legalità. Un anniversario che diventa occasione per ripercorrere il lavoro delle donne e degli uomini in divisa tra contrasto dei reati ma soprattutto prevenzione. E’ questo il termine che torna più volte nel discorso del questore Alessandra Simone in particolare in riferimento al disagio giovanile che spesso sfocia in forme di violenza. Richiama l’omicidio di Francesco Favaretto in via Castelmenardo definito dal questore lo spartiacque nell’azione della Polizia a Treviso.Nel contesto regionale dove l’indice di delittuosità registra una contrazione rispetto ai picchi dell’anno prima la provincia di Treviso, nel 2025, registra un leggero calo dei reati rispetto all’anno precedente, compresi quelli commessi da soggetti minorenni. A contrasto dell’intemperanza giovanile raddoppiati i servizi interforze, quantuplicati i soggetti controllati, con l’aumento esponenziale dei provvedimenti di ammonimento. nella logica di contrasto e prevenzione della cosiddetta microcriminalità di strada che vedono soprattutto i più giovani protagonisti, si inserisce il provvedimento della zona rossa. Particolare attenzione poi alla prevenzione dei maltrattamenti in famiglia con la misura degli ammonimenti del questore. Raddoppiate le patenti ritirate, 21 i provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive nei confronti delle frange di ultrà violente, e ancora sul fronte dell’immigrazione irregolare, aumentati di oltre il 50% i provvedimenti di espulsione e con un incremento del 125% degli accompagnamenti immediati alla frontiera. Il messaggio lanciato da Treviso è quello di una sicurezza partecipata in una collaborazione tra forze dell’ordine e cittadini – Intervistati ALESSANDRA SIMONE (Questore di Treviso) (Servizio di Francesca Bozza)
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