10/04/2026 BELLUNO – Dai reati informatici più gravi alle truffe, fino allo spaccio e alla violenza di genere. È un quadro articolato quello che emerge dal bilancio 2025-2026 della Polizia di Stato di Belluno. Focus sull’attività della polizia postale e sulla criminalità minorile. || Partono dal web alcune delle indagini più delicate condotte nell’ultimo anno. La Polizia Postale di Belluno è stata impegnata in operazioni complesse contro i reati informatici e, in particolare, contro lo sfruttamento dei minori online.Tra gli interventi più gravi, quello che ha portato gli agenti in Alpago per l’arresto di un uomo accusato di abusi e produzione di materiale pedopornografico, realizzato ai danni della figlia minorenne e diffuso attraverso i social. Un’indagine dai risvolti raccapriccianti, sviluppata insieme ad altri uffici specializzati, che conferma la crescente pericolosità dei crimini digitali. Accanto al fronte online, resta centrale l’attività sul territorio. La Squadra Mobile ha portato a termine importanti operazioni antidroga, tra cui l’arresto di un giovane trovato in possesso di un chilo di cocaina, oltre a indagini su truffe ai danni di anziani, concluse con l’individuazione dei responsabili e il recupero della refurtiva. Forte anche l’impegno contro la violenza di genere: arresti per stalking e interventi a tutela delle vittime, spesso costrette a modificare le proprie abitudini di vita a causa delle persecuzioni. Numerosi gli interventi delle Volanti, tra furti, rapine, inseguimenti e arresti in flagranza. Episodi che raccontano un’attività quotidiana intensa, fatta di controlli, prevenzione e risposta immediata alle emergenze. Senza scordare l’impegno mastodontico richiesto per l’Olimpiade invernale.L’obiettivo resta quello di garantire sicurezza e presenza costante sul territorio, anche per frenare l’avanzata della criminalità minorile: la ricetta ideale prevede, anche in questo ambito il lavoro in rete fra le istituzioni, la scuola, le famiglie soprattutto e gli stessi giovani. – Intervistati ROBERTO DELLA ROCCA (QUESTORE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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