08/04/2026 VALBRENTA – Oggi pomeriggio l’ultimo saluto a Gino Secco, il ristoratore 79enne di San Nazario che si è tolto la vita lo scorso 31 marzo. || Un dialogo a cuore aperto, quello che don Francesco Farronato, parroco di San Nazario ha intavolato con Gino Secco, durante l’omelia nel funerale del ristoratore 79enne, che si è tolto la vita lo scorso 31 marzo per i troppi debiti che gravavano come un macigno su di lui e la famiglia. L’ha fatta finita mezz’ora prima che arrivasse l’ufficiale giudiziario per lo sfratto. Ed era stato proprio don Francesco tra i primi a trovare il corpo ormai senza vita di Secco, nella sua abitazione in pieno centro paese.Gremita la chiesa per l’ultimo saluto a una persona che per decenni ha animato il cuore di san Nazario con la sua trattoria che attirava clienti da mezzo Veneto.C’è così tanto affetto nelle parole di don Franceco, così tanta tristezza, per la perdita dell’amico Gino, di così tanta rabbia per una morte così terribileUna comunità che si é stretta in chiesa attorno ai familiari del ristoratore e che martedì sera si era riunita in una veglia in ricordo di Gino Secco. Un momento intenso, con il fratello Fabio e la nipote Marion, arrivati da Strasburgo, dove vivono, che hanno cantato la canzone preferita del 79enne: una struggente versione di Zombie dei Cranberries per ricordare tutta la passione per un lavoro che tanto gli ha dato e tanto gli ha tolto. (Servizio di Vanessa Banzato)


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