07/04/2026 TESSERA – Guerra in Iran. Save rassicura i passeggeri: a Venezia voli regolari e nessuna limitazione del rifornimento di carburante agli aerei. || Certo l’attenzione rimane alta, ma la le limitazioni di approvvigionamento di carburante negli aeroporti di Venezia e Treviso (oltre che di Milano Linate e Bologna) annunciate sabato come conseguenza della guerra in Iran dalla Air Bp Italia che fa capo alla multinazionale energetica britannica leader mondiale nel settore petrolifero, non hanno avuto alcun impatto sull’operatività degli scali. La comunicazione arriva direttamente da SAVE, la società che gestisce tra gli altri gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona. Secondo Save la pluralità di fornitori mantiene pienamente sotto controllo l’approvvigionamento di carburante: è un elemento che garantisce continuità e sicurezza. Anzi, sul fronte del traffico aereo, il periodo pasquale ha confermato un andamento molto positivo, con flussi sostenuti sia in arrivo sia in partenza tanto che il 2026 si sta distinguendo in questo senso per una crescita significativa rispetto all’anno precedente.In un contesto internazionale che tende a favorire destinazioni percepite come sicure Italia e Spagna stanno rafforzando la loro attrattività, tanto che a Save ci si attende un’ulteriore crescita dei flussi turistici nei mesi estivi, con ricadute positive anche per il proprio scalo. – Intervistati MONICA SCARPA (AMMINISTRATORE DELEGATO GRUPPO SAVE) (Servizio di Filippo Fois)


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