07/04/2026 TREVISO – Treviso oggi ha ricordato il tragico bombardamento della citta’ avvenuto il 7 aprile del 1944. Un appuntamento con la storia che quest’anno ha avuto purtroppo due note stonate: poca partecipazione in particolare dalle scuole ma soprattutto la presenza in Piazza dei Signori di gente che pasteggiava rumorosamente mentre dalla torre dei 300 i rintocchi della campana civica ricordavano le oltre 1600 vittime di quel giorno. || Gente che chiacchierava e mangiava tra i tavoli della pizzeria da Pino durante i rintocchi del ricordo e poca presenza di cittadini in particolare di giovani e scuole. Sono state queste le note stonate nell’82 esimo anniversario del tragico bombardamento di Treviso il 7 aprile 1944. Due segni di un’indifferenza per un ricordo che va via via sbiadendosi nella memoria collettiva. In particolare fastidioso il brusio mentre la campana civica segnava quei minuti interminabili quando 159 velivoli americani sganciarono 2000 bombe che causarono oltre 1600 morti e rasero al suolo oltre meta’ del centro storico cittadino. Cosi’ come il vuoto in piazza colmato da un’ambulanza arrivata per soccorrere una delle tre persone che si sono accasciate a terra nel corso delle cerimonie. Segnali di un ricordo da rinnovare nelle coscienze considerando quanto sia invece ancora vivissimo nelle cicatrici della citta’. Per questo l’impegno del sindaco, con una lettera diretta a Giuseppe Giordano titolare della pizzeria da Pino perche’ il prossimo anno ci sia piu’ rispetto per il ricordo, e’ soprattutto legato ai giovani e alle scuole. (Servizio di Lucio Zanato)
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