27/03/2021 TREVISO – Un altro dei luoghi di storia, arte e cultura di Treviso e’ in vendita. L’annuncio nel sito di una delle agenzie immobiliari piu’ attive in citta’. Qual’e’ e soprattutto l’appello per i timori sul suo futuro nel prossimo servizio. || Salvare la Camelot dell’arte in ferro trevigiana. L’artista o meglio gli artisti in questione sono Toni e Simon Benetton perche’ da qualche settimana il loro laboratorio e’ in vendita. L’annuncio e’ spuntato da qualche settimana sul sito di una delle immobiliari piu’ attive in citta’. 1100 metri quadrati lungo via delle caselle laterale della strada che un tempo portava all’entrata dell’ospedale psichiatrico di s. Artemio. Un’area suggestiva a ridosso del fiume limbraga dove l’archeologia industriale segna ancora il passaggio della permastelisa e piu’ in la della latteria di treviso diventata poi trevenlat. Ma il vero gioiello di storia e d’arte sono queste fucine dove prima toni e poi il figlio simon hanno plasmato il ferro in emozioni fisiche alcune ancora presenti sul piazzale dei laboratori. Poco piu’ di 300 mila euro la richiesta per un luogo di storia arte e cultura che forse meriterebbe qualcosa di piu’ di un investimento immobiliare.Un appello che l’ex preside ma soprattutto l’uomo di cultura trevigiano lancia sia al mecenatismo privato che all’attenzione del pubblico perche’ le fucine circolari non rischino la sorte di altri luoghi della citta’ e il riferimento e’ alla casa dell’americano di fiera. – Intervistati ANTONIO CHIARPARIN (Ex preside e direttore banda cittadina) (Servizio di Lucio Zanato)


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