02/04/2026 SAN VITO DI CADORE – In Cadore passi avanti per la messa in sicurezza della statale Alemagna, colpita dalle frane della scorsa estate. Anas ha avviato la Conferenza dei Servizi per un intervento atteso a San Vito di Cadore. || Parte l’iter per mettere in sicurezza uno dei tratti più delicati della statale 51 di Alemagna, in Cadore. Anas ha avviato la Conferenza dei Servizi per l’atteso intervento sul Rio Venco, in comune di San Vito di Cadore, duramente colpito dalle colate detritiche dell’estate 2025.Il progetto, in fase di approvazione e definito “di medio periodo”, punta a ridurre il rischio legato a nuovi eventi franosi, attraverso l’adeguamento degli attraversamenti idraulici esistenti e la realizzazione di nuove strutture in grado di garantire il corretto deflusso dei materiali. Per evitare disagi alla circolazione durante i lavori, è prevista una soluzione temporanea: una variante provvisoria lunga circa 300 metri, che correrà a valle dell’attuale statale 51 di Alemagna. Il traffico verrà deviato su questa nuova viabilità, che includerà ponti modulari di tipo Bailey, adatti anche al passaggio dei mezzi pesanti. Le strutture saranno progettate per resistere a eventuali nuove colate e ospiteranno anche la pista ciclopedonale, garantendo così continuità al percorso. Una volta attivata la deviazione, sarà possibile intervenire direttamente sull’attuale tracciato della Alemagna per completare le opere idrauliche. L’investimento complessivo è di circa 12 milioni di euro, 5 dei quali per la viabilità provvisoria. Un intervento che non pregiugica – Anas lo mette nero su bianco – la realizzazione futura di una variante più ampia a nord di San Vito di Cadore che consentirebbe di trasformare la difficoltà oggettiva in opportunità di crescita e di garanzia di sicurezza. (Servizio di Tiziana Bolognani)
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