02/04/2026 VENEZIA – La prima legge regionale di Bilancio della presidenza di Alberto Stefani è stata approvata in uno spirito di dialogo con l’opposizione guidata da Giovanni Manildo, che ha visto diversi voti bipartisan in aula. || Quell’emenandamento a doppia firma Alberto Stefani-Giovanni Manildo, ribattezzato prontamente “Stefanildo”, è la nuova parola, la più usata in questi giorni di approvazione della manovra di bilancio in Consiglio Regionale. E inizia forse a vivere al di là del caso specifico: come simbolo di un possibile dialogo maggioranza opposizione che non vuole limitarsi al muro contro muro delle precedenti legislature.Il clima è talmente cambiato che si apre anche Riccardo Szumski, autore alle ultime regionali di un ragguardevole exploit elettorale con “Resistere Veneto”, proprio presentandosi al di fuori dei due poli.Poco distante incontriamo due consiglieri politicamente agli antipodi: Flavio Baldan è del Movimento 5 Stelle, Stefano Valdegamberi – eletto in quota Lega – è ora dato verso Futuro Nazionale di Roberto Vannacci. – Intervistati ANDREA TOMAELLO (PRESIDENTE I COMMISSIONE BILANCIO), ALBERTO STEFANI (PRESIDENTE REGIONE VENETO), GIOVANNI MANILDO (CAPOGRUPPO PARTITO DEMOCRATICO), RICCARDO SZUMSKI (CAPOGRUPPO RESISTERE VENETO), STEFANO VALDEGAMBERI (LEGA LIGA VENETA), FLAVIO BALDAN (MOVIMENTO 5 STELLE) (Servizio di Filippo Fois)
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