01/04/2026 MESTRE – Moschea di Mestre. Dopo la manifestazione dei due fronti opposti del “Sì” e del “No” di via Piave di ieri sera, oggi a pesare il silenzio di Prince Howlader || Da una parte il presidio dei centri sociali, che invoca integrazione, dialogo e libertà di culto. Dall’altra il fronte del “no”, con la mobilitazione di Forza Nuova Veneto, che contesta la realizzazione della moschea di via Giustizia in nome della sicurezza e dell’identità del territorio. In mezzo, una città che osserva e si interroga. E una politica che fatica a trovare una sintesi. Ma a colpire, più delle parole urlate in piazza, è il silenzio. Quello di Prince Howloder, figura finora presente nel dibattito cittadino e oggi improvvisamente defilata. Nessuna presa di posizione netta, nessun commento ufficiale rispetto alla doppia manifestazione dei due fronti opposti sul versante moschea. Silenzio, che stando agli ambienti locali di Fratelli d’Italia, anticiprerebbe la scelta di una rottura definitiva: la sua uscita dal partito. – Intervistati ROBERTO CALLIGARIS (PRESIDENTE ANPI MESTRE), LUCA LEARDINI (FN VENETO) (Servizio di Annamaria Parisi)
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