26/03/2026 VENEZIA – Insulti sessisti e minacce anche di violenza sessuale.La segretaria del PD veneziano Monica Sambo ha reso noti diversi messaggi ingiuriosi che le sono arrivati via social.E ora partiranno le denunce. || Ha scelto di condividere e rendere pubblici gli insulti sessisti e violenti, le minacce, perfino auguri di violenza sessuale ricevuti via social in questi giorni, Monica Sambo, consigliera comunale e regionale e segretaria del Partito Democratico di Venezia. Un campionario desolante di frasi pesantemente ingiuriose. Riferirle in televisione, magari con perifrasi che limitandone la volgarità rendano l’idea del loro sconfortante retroterra culturale, è impossibile. Monica Sambo le ha volute rendere pubbliche proprio attraverso i suoi social.«Una violenza vile e inaccettabile, che va condannata senza esitazioni – l’ha definita Andrea Martella, segretario regionale del Partito Democratico e candidato sindaco a Venezia – un tentativo vergognoso di intimidire, zittire, umiliare, ma pochi odiatorinon possono inquinare la discussione pubblica, né scoraggiare chi fa politica con serietà e passione»,Per il vicesegretario del Partito Democratico di Venezia, Danny Carella «non è possibile che nel 2026 ci sia ancora gente che davvero creda di potersi permettere di agire in questo modo, restandoimpunito».Carella invita tutti a fare quadrato attorno a Monica Sambo e tutte le persone che sono vittime di queste espressioni becere, come di recente accaduto all’assessore comunale uscente Paola Mar.Per il Partito Democratico di Venezia è ora di dire basta: la società di oggi non può permettersi di sentirsi ancora aggredita da queste frasi – si legge in un comunicato. Un comunicato che si chiude conun ultimoappunto: «è bene che questi pavidi conigli, più che leoni, da tastiera sappiano che ad azione corrisponde conseguenza. Anche legale». (Servizio di Filippo Fois)
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