21/03/2026 TREVISO – Si è svolta in piazza Santa Maria dei Battuti a Treviso la cerimonia in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un’iniziativa promossa da Avviso Pubblico, Libera e dal Comune di Treviso, che ha visto la partecipazione delle autorità civili e militari, tra cui il Prefetto e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine. || Una piazza raccolta, il silenzio rotto solo dalla lettura dei nomi. A Treviso la Giornata della memoria e dell’impegno ha riunito istituzioni, associazioni e cittadini per ricordare chi ha perso la vita per mano delle mafie. Oltre mille i nomi letti durante la cerimonia, in un lungo e toccante elenco che ha restituito dignità e memoria alle vittime della criminalità organizzata. Fra le vittime della mafia, anche Attilio Manca, il suo nome è stato letto da sua madre Angela, che ora vive a Treviso.Attilio Manca, morto nel 2004 a soli 34 anni, era un urologo affermato. si ritrovò a compiere una scelta che cambiò per sempre la sua vita. Secondo diverse ricostruzioni, si sarebbe rifiutato di operare il boss Bernardo Provenzano durante la sua latitanza a Marsiglia. Pochi mesi dopo fu trovato senza vita nella sua casa di Viterbo. Trovato morto con segni di iniezioni al braccio sinistro, nonostante fosse mancino, il volto tumefatto e nel sangue un mix di sostanze. Nonostante diversi collaboratori di giustizia abbiano parlato apertamente di messinscena, per anni il caso è stato archiviato come overdose. Una giornata che conferma come il ricordo non sia solo celebrazione, ma responsabilità collettiva. – Intervistati ANGELA GENTILE MANCA (Servizio di Nicola Marcato)
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