19/03/2026 MESTRE – Ennesima truffa ai danni di un’anziana, una 73enne di Mestre. Raggirata a regola d’arte si è ritrovata a effettuare bonifici per circa 80mila euro. Indaga la questura di Venezia. || Tutto è iniziato con un messaggio telefonico della banca che avvisava di un credito in arrivo sul suo conto, consigliandole di chiamare uno specifico numero nel caso si fosse accorta che invece quella cifra non le spettava. Si trattava però dell’ennesima truffa a danno un’anziana, una 73enne di Mestre, che non riscontrando particolari anomalie, si è fidata, agendo secondo indicazioni. Ha chiamato, dunque, quel numero per chiedere spiegazioni e trovando all’altro capo del telefono, una persona all’apparenza gentile che, però l’ha raggirata senza scrupoli. Come? Convincendola a effettuare dei bonifici istantanei per rimediare a quell’errore, in realtà fasullo: e in poche ore sono usciti dal suo conto circa 80mila euro. La 73enne però convinta di aver agito per il meglio, non si è preoccupata per qualche ora, solo più tardi, sopraffatta dai dubbi, ha avvertito i familiari e si è recata immediatamente a denunciare il fatto alla polizia postale facendo scattare immediatamente le indagini della questura che, già in vari casi è riuscita a sventare pesanti raggiri. L’ultimo, nel miranese, a danno di un ex orafo 92enne che, in buona fede, spinto da un “finto” carabiniere si era fatto convincere a consegnare tutti i gioielli di famiglia a uno sconosciuto. Il balordo, bloccato e arrestato con il malloppo in mano dalla polizia, stava uscendo dalla villa dell’anziano ma era stato intercettato. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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