18/03/2026 BELLUNO – Stamattina alle 8 a Palazzo Piloni si è aperto il seggio per l’elezione del nuovo presidente della Provincia di Belluno. Urne aperte fino alle 22, mentre per il presidente uscente Roberto Padrin l’impegno non si è ancora concluso. || Ultimi scampoli di impegno istituzionale per Roberto Padrin, l’inquilino più longevo di Palazzo Piloni, che, nel segreto dell’urna, da primo cittadino di Longarone ha inserito la sua preferenza per il prossimo presidente della Provincia di Belluno. La sfida come si sa è a due: da una parte Marco Staunovo Polacco, sindaco di Comelico Superiore, sostenuto da tutto il centrodestra; dall’altra Nicola Vieceli, sindaco di San Gregorio nelle Alpi, candidato unitario del centrosinistra. Il voto arriva in un momento cruciale per il territorio bellunese: sul tavolo del futuro presidente ci sono i temi che sono stati al centro degli stati generali della Provincia lo scorso gennaio e dunque concessioni idroelettriche, elettrodotti, lotta allo spopolamento, mobilità, turismo e, soprattutto, la gestione dell’eredità dell’Olimpiade 2026.Sindaci e consiglieri comunali hanno la possibiiltà di recarsi al seggio fino alle 22 di questa sera, mentre per lo spoglio bisognerà attendere domani mattina. Il meccanismo elettorale si rifà alla legge Delrio del 2014.Con la separazione del voto, perchè l’attuale consiglio provinciale resterà in carica ancora 90 giorni. In entrambi i casi il sistema di voto è ponderato. – Intervistati ROBERTO PADRIN (PRESIDENTE PROVINCIA DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(X5PIQihGBgQ)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria