25/03/2021 MOGLIANO VENETO – “E’ la fine di un incubo”. Così a Marocco dopo il risveglio di Marta Novello. A parlare la sua migliore amica. “La aspettiamo con ansia”. Domani udienza di convalida per il 15 enne, accusato dell’aggressione. || Aspetta con ansia di rivedere la sua migliore amica fuori dall’ospedale Maria Sole Antonini. Con lei un’intera comunità, quella di Marocco, ancora sotto choc per la brutale aggressione a Marta Novello.Dopo il risveglio e il veloce saluto ai genitori la 26enne resta ricoverata in terapia intensiva. I suoi parametri sono buoni e respira in maniera autonoma, ma è ancora troppo presto per sottoporla allo stress di una testimonianza, mentre è fissata per domani a Mestre – presso il tribunale dei minori – l’udienza di convalida del sedicenne accusato dell’aggressione e attualmente in carcere.I nodi da chiarire restano tanti, innanzitutto il movente. L’ipotesi principale – ma non l’unica – per i carabinieri resta quella della rapina, anche perchè – al momento – non ci sono evidenze che i due si conoscessero.Scelgono la via del no comment i genitori di Marta, mentre la madre del ragazzo – oggi barricata in casa – ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, raccontando di un figlio “cambiato” a causa della Didattica a distanza, ma non un bullo, negando problemi economici.Forse, un aiuto arriverà anche dall’analisi del traffico dati su cellulare e pc del 16enne, posto sotto sequestro.In attesa di chiarezza, si tira però un mezzo sospiro di sollievo, come fa Angela, un’altra amica di Marta. “Siamo finalmente ottimisti”, dice. – Intervistati MARIASOLE ANTONINI (amica di Marta Novello), ANGELA DAL FABBRO (amica di Marta) (Servizio di Cristian Arboit)


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