25/03/2021 MOGLIANO VENETO – Quanto alla dinamica dell’aggressione emergono nuovi particolari. Provvidenziale l’intervento dei due operai, come racconta l’edicolante che ha raccolto il loro sfogo subito dopo l’accaduto. Stamattina il Prefetto ha chiamato il sindaco. || Ha raccolto lo sfogo dei due operai che hanno salvato la vita a Marta Novello, Leonardo Gazzetta, edicolante e tabaccaio a Marocco.Qui lunedì sera i due si sono fermati, erano ancora scossi per quanto successo e hanno acquistato delle sigarette. “Mi hanno raccontato di essersi fermati quando hanno visto la bici in mezzo alla strada. Pensavano a un incidente e invece hanno visto i due nel fosso e hanno bloccato il ragazzo. Se non fosse stato per loro, non so cosa sarebbe successo”, afferma l’uomo.Oggi, attorno alla famiglia di Marta si è stretta di nuovo l’intera comunità di Marocco. E non solo. “Mi ha chiamato il Prefetto, chiedendomi di portare la sua solidarietà ai genitori di Marta, rallegrandosi per il suo risveglio”, rivela il sindaco di Mogliano Veneto Davide Bortolato.A Marocco, sulle vetrine dei negozi, ci sono ancora i cartelli di incoraggiamento, anche se il peggio sembra passato. “E’ un grande sollievo per tutti”, dice una donna davanti al panificio del quartiere.Restano però pesanti interrogativi e delle ombre: “Ci sono ragazzi loschi che girano in quartiere: serve più sicurezza”, denuncia un residente. – Intervistati LEONARDO GAZZETTA (Edicolante – Tabaccaio), DAVIDE BORTOLATO (Sindaco di Mogliano Veneto) (Servizio di Cristian Arboit)


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