17/03/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Giochi invernali 2026: soddisfazione diffusa per i risultati sportivi e organizzativi e per l’eredità che l’evento mondiale lascia nei territori di gara. E mentre il commissario straordinario di Simico rivendica i benefici per le comunità locali, emergono i dati Istat sulle speculazioni record a Milano e a Cortina e nuove critiche su appalti e aumenti di spesa. || E’ tempo di bilanci post Giochi 2026 e la soddisfazione è diffusa. Saldini, nell’intervista esclusiva del nostro direttore Luigi Bacialli, parla dell’eredità immateriale: un cantiere umano, 21 nazioni hanno collaborato per realizzare la pista da bob.Infrastrutture rinnovate, collegamenti migliorati e nuove opportunità per i territori coinvolti. Ma accanto al racconto istituzionale, arrivano i numeri. Da brividi quelli dell’inflazione di febbraio dell’Istat sui quali l’Unione consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia: speculazioni record a Milano e Belluno per i Giochi 2026, con il capoluogo dolomitico che registra un tasso d’inflazione al +4,3%, quasi il triplo della media italiana ferma all’uno e mezzo per cento con un incremento di spesa annuo pari a 1.121 euro a famiglia. I picchi sono legati alla domanda turistica e agli investimenti legati all’evento. Ed è proprio sul fronte delle opere che si concentrano le critiche più dure. L’affondo firmato da Giuseppe Pietrobelli sul Fatto Quotidiano di oggi mette in luce aumenti dei costi e affidamenti diretti senza gara alla Pizzarotti che si è aggiudicata quello principale per lo sliding centre e il servizio di gestione e manutenzione, giustificato con l’urgenza e la mancanza di alternative tecniche. Al centro dell’indagine giornalistica anche gli incarichi affidati alla società Its Engineering, guidata da Michele Titton, già direttore dei lavori dello sliding centre e dell’Apollonio Socrepes. Intanto – come abbiamo già riferito – si muove anche la magistratura.Sono in corso indagini penali su alcune opere, mentre la Corte dei Conti del Veneto ha già acceso i riflettori sui conti della Fondazione Milano Cortina, segnalando un deficit patrimoniale superiore ai 150 milioni di euro e la necessità di monitorare i costi. La stessa Procura contabile ha chiarito che gli approfondimenti più incisivi partiranno ora, a Giochi conclusi, dopo aver evitato interventi che potessero interferire con la m – Intervistati FABIO MASSIMO SALDINI (COMMISSARIO DI GOVERNO-A.D. SIMICO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(OwQS6a3OrTY)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria