16/03/2026 SAN DONA’ DI PIAVE – L’incrocio tra via Grassaga a San Donà e le provinciali 55 e 66 finisce in Procura per troppi incidenti: l’associazione Familiari e Vittime della strada ne ha contati una decina in un paio d’anni. Ma sotto accusa per Romina Ceccato di “Alba Luci sulla Buona Strada”, c’è anche la scarsa prudenza degli automobilisti. || Una decina di incidenti in un paio d’anni è il record poco lusighiero dell’incrocio tra le strade provinciali 55 e 66, dove i Comuni di San Donà e Noventa di Piave confinano con la provincia di Treviso.Ora c’è anche un esposto in procura, presentato dall’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada, dove si segnalano alcuni problemi come la mancanza di guard rail e una rete di cantiere arancione che potrebbe togliere visibilità agli automobilisiti. L’incrocio è da tempo sotto i riflettori, come conferma Romina Ceccato dell’associazione “Alba, Luci sulla Buona Strada”.Bastano in effetti pochi minuti di permanenza lungo la strada per avvalorare entrambe le tesi: da un lato c’è l’assenza di protezioni e anche aggiungiamo di segnaletica orizzonalte (non è visibilie una striscia di demarcazione delle corsie), dall’altro però la velocità tenuta mediamente da auto e camion appare più elevata del limite, così come abbiamo assistito a diversi sorpassi in una strada peraltro piuttosto stretta.Temi che ora evidentemente saranno approfonditi anche in Procura. – Intervistati ROMINA CECCATO (ALBA LUCI SULLA BUONA STRADA) (Servizio di Filippo Fois)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.