10/03/2026 CASTELFRANCO VENETO – Aveva tentato di stuprare una 13enne alla fermata del bus. Il giudice ha rifiutato il patteggiamento concordato con la Procura. Troppo lieve la pena. Ora il responsabile, un 19enne, tornerà davanti al gup. || 2 anni e 5 mesi. E’ questa la pena applicata per il tentato stupro ad una 13 enne all’epoca dei fatti. Aggressione avvenuta vicino alla fermata del bus. Un patteggiamento che il giudice non ha concesso. Pena troppo lieve. L’imputato ora tornerà davanti al Gup. Il grave episodio era avvenuto nel novembre 2024 in un comune dell’hinterland trevigiano. Secondo l’accusa, il giovane di origine senegalese si era avvicinato alla vittima ed aveva tentato di spogliarla, mentre un complice minorenne connazionale, teneva ferma l’amica della 13 enne, che era con lei. La prontezza di quest’ultima aveva scongiurato il peggio. Si era divincolata dalla presa ed aveva colpito con un calcio il 19enne permettendo all’amica di fuggire. Il complice minorenne sta affrontando un diverso procedimento al Tribunale dei Minori di Venezia. L’imputato ora potrebbe chiedere il rito abbreviato.La famiglia della giovane, che adesso ha 15 anni, si è costituita come parte civile assistita dall’avvocato Alessandra Nava. Non sono stupita ha detto il legale che non sia stato concesso il patteggiamento perchéla pena che era stata proposta non rispecchiava la gravità del fatto. – Intervistati Avv. ALESSANDRA NAVA (Legale della vittima) (Servizio di Daniela Sitzia)
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