10/03/2026 TREVISO – Rugby. Sei Nazioni. C’è molto biancoverde nella vittoria storica dell’Italia con l’Inghilterra, squadra finora mai battuta dagli azzurri. Tanti i giocatori del Benetton protagonisti sabato scorso allo stadio Olimpico di Roma. Niccolò Cannone rivive con noi quei momenti storici. || E’ un Italia biancoverde quella che ha vinto, per la prima volta nella storia del rugby, contyro l’Inghilterra, nel Sei Nazioni. Protagonisti allo stadio Olimpico di Roma, infatti, in gran numero, i giocatori del Benetton. Nove i Leoni tra i titolari, 4 quelli usciti dalla panchina. 13 su 23, insomma, e tutti entrano così da eroi nella storia, come Niccolò Cannone, fiorentino ormai trevigiano d’adozione.L’Inghilterra era l’unica squadra che gli azzurri non avevano mai battutto, insieme agli All Blacks neneozelandesi. Quattro trevigiani poi, in particolare, sono stati anche inseriti nella squadra ideale del Sei Nazioni. Tommaso Menoncello, miglior giocatore del match, ormai tra i migliori, se non il migliore, centro del mondo. E poi Brex e i fratelli Lorenzo e Niccolò Cannone, quest’ultimo ormai stabilmente tra i migliori nelle statistiche difensive. Una giornata che rimarrà per sempre nella mente dei protagonisti.Ora, però, la mente è già proiettata a sabato, per l’ultimo turno in Galles, a caccia della terza vittoria, che sarebbe un record.Senza dimenticare comunque i tifosi del Benetton, in tanti a Roma. Finito il Sei Nazioni si tornerà a parlare di campionato, per la gioia di Monigo. – Intervistati NICCOLO’ CANNONE (Seconda Linea Italia Rugby) (Servizio di Federico Fusetti)
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