10/03/2026 MESTRE – Ladri in casa per la seconda volta. Il racconto di Claudio Peris, residente di via Piave, derubato di preziosi mentre era via: La polizia ha arrestato il ladro erecuperato la refurtiva. I residenti tornano a chiedere un presidio fisso. || Nei pressi di Via Piave, a Mestre. E’ la seconda volta in due anni che il signor Peris, noto anche per le sue denunce contro la criminalità nella zona, subisce un furto ma questa volta il adro è stato preso dalla polizia giunta sul posto, chiamata da una vicina di casa.Nel tentativo di sfuggire agli agenti, il ladro avrebbe tentato di nascondersi nel box doccia senza esito. Era in possesso di gioielli, orologi e preziosi rubarti poco prima per un valore di circa 5 mila euro, riferisce Peris, e documenti intestati a un’ altra persona, verosimilmente provento di furto.Il ladro è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Ma, fa sapere la questura, il procedimento penale non è concluso e la colpevolezza dell’uomo dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile.Peris, però, ha forte dubbio che una persona di sua conoscenza possa essere complice del tentato furto, come confermerebbero anche le immagini registrate dalle telecamer della vicina di casa che aveva già visto quella donna.La donna che probabilmente faceva da palo si è dileguata subito alla vista delle volanti. Quanto accaduto porta i residenti, Peris in primis, a chiedere nuovamente un presidio fisso di forze dell’ordine. – Intervistati CLAUDIO PERIS (RESIDENTE VIA PIAVE), GIAMPAOLO CONTE (RESIDENTE VIA PIAVE) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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