08/03/2026 TREVISO – Nello sport come nella vita c’è sempre una seconda chance, anche per chi è in carcere. E’ un messaggio di forza e resilienza quello portato ai detenuti da due campioni dello sport attraverso il progetto “Olimpiadi in carcere” arrivato nei giorni scorsi alla casa circondariale di Treviso. || Le olimpiadi e le paralimpiadi entrano in carcere portando ai detenuti quel messaggio di forza e resilienza che insegna lo spirito sportivo. E lo fa attraverso le storie di due grandi campioni, nella vita e nello sport: Sandra Truccolo, oro paralimpico nel 1996 ad Atlanta e nel 2000 a Sydney, e Daniele Scarpa, medaglia d’oro di canoa ad Atlanta nel 1996. Dopo Belluno, i campioni sono entrati nella casa circondariale di Treviso. – Intervistati DANIELE SCARPA (MEDAGLIA D’ORO CANOA OLIMPIADI 1996 ATLANTA), SANDRA TRUCCOLO (MEDAGLIO D’ORO TIRO CON L’ARCO PARALIMPIADI 1996 -2000 ), GIOVANNA PASTEGA (GIORNALISTA) (Servizio di Marta Marangon)
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