06/03/2026 TREVISO – Furti di farmaci salvavita ad alto costo. Tre sorelle, dipendenti dell’Ulss 2 rubavano dagli ospedali di Oderzo e Treviso. I medicinali sarebbero poi stati venduti. 24 in tutto gli indagati. L’operazione dei carabinieri del Nas di Treviso || A far scattare le indagini dei carabinieri del Nas alcune segnalazioni: negli ultimi tempi si registrava una carenza sempre maggiore di farmaci salvavita nei reparti degli ospedali. Difficoltà nel reperire le terapie anche per pazienti. Immediati gli accertamenti che hanno portato ad un terribile verità: tre dipendenti dell’Ulss 2, impiegate nelle farmacie di Treviso e Oderzo stavano rubando i farmaci salvavita ad alto costo, tra cui antitumorali. Poi li rivendevano al mercato illecito: prevalentemente pazienti dell’opitergino mottense. Nei guai sono finite le dipendenti infedeli, tre sorelle, di 60, 56 e 53 anni ed un autotrasportatore di origine albanese 65enne impiegato presso una ditta di logistica. Furti continui che consentivano ai l”ladri” altissimi ricavi sul mercato nero. In totale però la Procura ha indagato oltre ai 4 altre 20 persone, gli acquirenti dei farmaci. I 4 devono rispondere di concorso in peculato e gli acquirenti incauto acquisto. L’inchiesta era partita nel 2023. Gli investigatori avevano messo sotto controllo le dipendenti che agivano quasi sempre al telefono. I cellulari sono stati sequestrati dai carabinieri: telefonate intercettare e messaggi che hanno confermato quello che gia gli inquirenti stavano sospettando. Perquisite le abitazioni dei 24 indagati sono stati recuperati farmaci per oltre 40 mila euro. Ma l’attività illecita che avevano messo in pedi in diversi anni farebbe pensare ad un un giro di centinaia di migliaia di euro. Non solo ma i militari hanno verificato altre condotte illecite, come l’uso improprio del badge personale per attestare falsamente la presenza in servizio. La direzione generale dell’Ulss 2 in una nota stampa ha espresso il proprio ringraziamento ai militari per la professionalità e l’efficacia dell’operazione svolta confermando che le segnalazioni erano partire dalle stesse strutture sanitarie. E’ inaccettabile lucrare sulla salute di persone che soffrono e aggravare così i costi a carico del servizio p – Intervistati MARIO CONTE (Sindaco di Treviso) (Servizio di Daniela Sitzia)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(_43HGbUyOVk)finevideoid-categoria(a3veneto)finecategoria