05/03/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Alle Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 si registra un episodio che ha suscitato indignazione. Proprio mentre sono iniziate le prime gare di curling allo stadio del ghiaccio di Cortina d’Ampezzo, due “stone”, le pietre utilizzate per questo sport, sono state rubate dall’impianto. Il furto è stato denunciato alla Polizia di Stato. || Le Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 devono ancora vivere la cerimonia d’apertura, in programma all’Arena di Verona, ma le prime gare sono già iniziate. Sul ghiaccio dello stadio olimpico di Cortina d’Ampezzo si stanno disputando gli incontri inaugurali del doppio misto di curling paralimpico, disciplina che fa il suo debutto proprio in questa edizione dei Giochi.Nelle ultime ore però dal palazzetto del curling sono scomparse due “stone”, le caratteristiche pietre in granito con manico utilizzate durante le partite. Il furto, anticipato dall’agenzia austriaca Dpa, è stato confermato e denunciato alla polizia. Ogni stone ha un valore di circa 800 euro. Un danno economico contenuto, che comunque non comprometterà lo svolgimento delle gare, ma che ha provocato reazioni indignate nel mondo sportivo e istituzionale. Si dice “allibito” il sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi; “Non è come portare via una scatola di caramelle” afferma, Duro il commento del presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha definito l’episodio “un atto vile e ingiustificabile”, capace di offendere i valori delle Paralimpiadi e l’impegno di atleti, volontari e organizzatori. L’auspicio è che i responsabili vengano presto individuati. Intanto, mentre proseguono le indagini, sul ghiaccio di Cortina le competizioni continuano regolarmente, in attesa dell’avvio ufficiale dei Giochi. – Intervistati GIANLUCA LORENZI SINDACO DI CORTINA (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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