05/03/2026 BELLUNO – Sdegno ha suscitato la programmazione dello spettacolo del conduttore radiofonico e giornalista Giuseppe Cruciani “Via Crux” previsto per l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, al teatro comunale di Belluno. Si mobilita il collettivo “Non una di meno”. || Incredulità e sconcerto si sono tramutate in azioni concrete. Domenica pomeriggio, un’ora prima dell’avvio dello spettacolo Via Crux del conduttore radiofonico e giornalista Giuseppe Cruciani, davanti al teatro comunale il collettivo di Non una di meno Belluno protesterà con un flash mob per contestare la decisione di ospitare l’evento caratterizzato da un linguaggio non conforme al concetto tradizionale di genere proprio nel giorno della Giornata internazionale della donna. Non una di meno ha invitato a inviare mail formali al sindaco di Belluno e all’assessore alla cultura, alla Fondazione Teatri e alla società organizzatrice Scoppio Spettacoli non per invocare censure, perchè la questione non riguarda la libertà di parola, bensì l’opportunità e il messaggio che un’istituzione pubblica e culturale decide di trasmettere alla propria comunità. Dai contenuti espressi da Cruciani, figura ampiamente presente nel panorama dei media nazionali, prende le distanze l’assessora alle pari opportunità Roberta Olivotto. – Intervistati ROBERTA OLIVOTTO (ASSESSORA PARI OPPORTUNITA’ COMUNE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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