05/03/2026 MESTRE – “Azione” deciderà nelle prossime settimane se schierarsi col centrosinistra o col centrodestra alle prossime elezioni comunali di Venezia. Secondo Carlo Calenda, che ha inaugurato a Mestre una sede del partito, entrambe le coalizioni hanno debolezze e punti di forza. || Carlo Calenda è a Mestre per l’inaugurazione della sede di Azione in via Caneve. E a ribadire acirca due mesi e mezzo dalle elezioni comunali diVenezia l’anima centrista di un partito che proprio per la sua collocazione decide di volta in volta con chi schierarsi. E sarà così anche nella scelta tra Andrea Martella e Simone Venturini.Nel partito il dibattito è aperto. Così come lo era stato alla vigilia delle elezioni regionali venete, quando l’appoggio a Giovanni Manildo era arrivato al termine di un confronto interno. Ora il punto di partenza è il giudizio su 11 anni di centrodestra e di amministrazione Brugnaro.Criticità Calenda ne vede anche nell’altro schieramento, dove a preoccupare – dice – è la possibile presenza in coalizione di esponenti del cosiddetto “partito del no”. Ma a tenere banco in queste ore è anche la crisi internazionale dovuta alla la guerra in Iran e le conseguenze sul caro energia che per l’Italia si amnnunciano peggiori che per altri paesi. – Intervistati SEN. CARLO CALENDA (SEGRETARIO DI AZIONE) (Servizio di Filippo Fois)
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