28/02/2026 VALDOBBIADENE – Saranno più di 300 gli espositori presenti quest’anno alla Fiera di San Gregorio a Valdobbiadene: una tre giorni che sarà anche occasione per fare il punto su problemi e prospettive della nostra agricoltura. || Innovazione, sostenibilità e dialogo generazionale saranno le parole d’ordine dell’edizione 2026 dell’antica Fiera di San Gregorio: a testimoniare una manifestazione che, pur fedele alla tradizione, ha lo sguardo rivolto al futuro. Un futuro promettente se è vero che quest’anno la Fiera di San Gregorio supera abbondantamente i 300 espositori. Un’adesione talmente massiccia che al Comune di Valodobbiadene si inizia a pensare alle contromisure. Uno dei motivi conduttori della manifestazione è la creazione di sinergie. I problemi del settore sono comuni a tutti, ed è per questo che Valdobbiadene vuole dare un forte segnale di unità: coinvolgendo gli attori chiave del comparto a partire dalle associazioni di categoria Coldiretti, CIA e Confagricoltura. Per questo oltre alle tradizionali esposizioni meccaniche e alle casette dei prodotti tipici, anche quest’anno ci saranno tavoli di approfondimento. Agricoltura, artigianato, sostenibilità, ricambio generazionale, burocrazia, cultura… sarà un approccio molto ampio quello della tre giorni della Fiera di San Gregorio a partire da sabato 7 marzo. – Intervistati LUCIANO FREGONESE (SINDACO DI VALDOBBIADENE), FRANCESCO GATTO (PRESIDENTE DI VAL D’OCA), MARIO PICCOLO (ASSESSORE ALL’AGRICOLTURA DI VALDOBBIADENE) (Servizio di Filippo Fois)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(iiP-Q6bEFGU)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria