28/02/2026 MESTRE – Nuova escalation di violenza a Mestre in via Giustizia: nel mirino Paolo Favaretto della Carrozzeria Moderna, da anni in prima linea contro il degrado. «Serve un monitoraggio, la mediazione non può essere a senso unico». || Nuove minacce di morte a Paolo Favaretto della nota officina di via Giustizia a Mestre da sempre in prima linea contro il degrado della zona. In mattinata le minacce di morte dirette proprio a lui, e ad alcuni dei suoi dipendenti, tra questi anche il figlio, dopo aver sorpreso uno sbandato che stava prendendo a pugni le vetrate dell’officina, e pure i finestrini di un camper parcheggiato all’interno, per motivi sconosciuti. «Serve un monitoraggio per le persone che si recano alla casa di ospitalità. Va bene l’inclusione sociale e aiutare le persone in difficoltà ma la mediazione non dev’essere a senso unico», conclude Favaretto – Intervistati PAOLO FAVARETTO (CARROZZERIA MODERNA) (Servizio di Annamaria Parisi)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.