28/02/2026 MONSELICE – L’ex cementificio di Monselice. Parte il cantiere di rigenerazione urbana, un progetto pubblico privato del valore di 200 milioni di euro. Nei 66 ettari dell’Ex Italcementi nascerà una nuova area produttiva, un parco fotovoltaico ma anche nuovi impianti sportivi. || E’ tornato nell’ex cementificio dove ha lavorato per sedici anni. C’è nostalgia ma anche consapevolezza nella visita di quest’uomo con la moglie nell’area Italcementi. 66 ettari, un milione di metri quadrati, un’area paesaggistica inserita nei Colli Euganei dove per anni il Monte Fiorin è stato scavato. Una bomba ecologica nel cuore del parco da un anno e mezzo Riserva della Biosfera dell’Unesco. Entro due settimane le ruspe inizieranno le opere di demolizione grazie a un accordo pubblico privato tra il comune di Monselice e l’azienda bergamasca della famiglia Vitali. Zero consumo di suolo, l’intervento è il progetto più vasto in corso in Veneto in questo momento. I lavori saranno eseguiti a lotti, valore del cantiere 200 milioni di euro. Entro il 2027 potrebbe insediarsi la prima azienda. Per anni, per quest’area, si è battuto il comitato Lasciateci Respirare. Il portavoce Francesco Miazzi è anche consigliere comunale Pd adesso e chiede che sia massima l’attenzione. – Intervistati GIORGIA BEDIN (Consigliera regionale, ex sindaco di Monselice), STEFANO PERARO (Vice Sindaco di Monselice), MASSIMO VITALI (Presidente Vitali spa), FRANCESCO MIAZZI (Portavoce comitato Lasciateci Respirare) (Servizio di Chiara Gaiani)


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