26/02/2026 ODERZO – Scoperto all’ospedale di Oderzo il mosaico dedicato al dottor Stefano Lamon, primario di oncologia, scomparso il 15 luglio scorso a soli 63 anni || Nel mosaico ogni tessera è diversa, fragile se presa singolarmente, ma capace di diventare armonia quando trova il proprio posto accanto alle altre. Così è la medicina, così è stata la missione del dottor Lamon: unire competenze, ascolto, umanità. Attorno all’opera, le mani raffigurate raccontano una comunità che sostiene, accompagna, protegge. Mani che curano, che si stringono, che non lasciano soli.Nel mosaico ogni tessera è diversa, fragile se presa singolarmente, ma capace di diventare armonia quando trova il proprio posto accanto alle altre. Così è la medicina, così è stata la missione del dottor Lamon: unire competenze, ascolto, umanità. Attorno all’opera, le mani raffigurate raccontano una comunità che sostiene, accompagna, protegge. Mani che curano, che si stringono, che non lasciano soli.Un tributo che parla di professionalità, ma soprattutto di relazione e responsabilità reciproca. L’opera è di due giovani artisti, allievi della scuola musiva di Spilimbergo.Alla cerimonia, partecipata e commossa, anche la sindaca Maria Scardellato, le istituzioni sanitarie e naturalmente parenti e figli Giovanna, Giuseppe e PietroCommosso anche il ricordo del dottor Benazzi, la cui infanzia è stata condivisa proprio con Stefano Lamon. L’eredità dunque, pesantissima, sarà presa dal dottor Ciro Longobardi, a lui il compito di accogliere i pazienti del dottor lamon che si sentono orfani – Intervistati SILVIA GHIOTTO, PIETRO LAMON, DR. FRANCESCO BENAZZI (Direttore Generale Ulss2) (Servizio di Elena Dal Forno)
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