21/03/2021 SAN POLO DI PIAVE – Norme più severe per l’uso di fitosanitari e una corretta gestione dei canali di scolo. Sono queste le due priorità del Regolamento di polizia rurale partito da San Polo di Piave e condiviso da 15 altri comuni della Marca. Di “svolta green” parla il sindaco Fantuzzi. || E’ una svolta “green” che si vuole praticare nei fatti quella impressa dai comuni dell’Opitergino-Mottense con Vazzola, Gaiarine e Codognè, capofila San Polo di Piave. Tutti schierati per l’approvazione di un nuovo regolamento di polizia rurale anche per gestire diversamente il tema – sempre delicato quanto attuale – dell’utilizzo di fitosanitari e relative distanze di sicurezza, soprattutto per i siti altamente sensibili.Nel regolamento, come spiega il sindaco di San Polo Nicola Fantuzzi, c’è spazio anche per la pulizia dei canali di scolo e il corretto deflusso delle acque, essenziale per limitare i danni delle sempre più frequenti bombe d’acque.Un documento che trova il plauso della Regione con l’assessore regionale all’agricoltura Federico Caner e l’ok di Coldiretti, Confagricoltura, Cia. – Intervistati NICOLA FANTUZZI (Sindaco di San Polo di Piave), ANGELO FACCHIN (Coldiretti ), SILVIO BARBON (Confagricoltura), GIUSEPPE FACCHIN (Presidente Cia Treviso) (Servizio di Cristian Arboit)


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