25/02/2026 TREVISO – Fratelli d’Italia e Prima i Trevigiani li vogliono “veder sparire”, per il sindaco Conte dopo il 2028 dovranno andarsene. Ma Open Piave e Django lanciano la sfida: «Resteremo qui» || Hanno già la risposta pronta i rappresentanti del centro sociale Django insieme al presidente di Open Piave. Altro che sparire come chiedevano i rappresentanti di Prima i Trevigiani. La realtà che hanno costruito, investendo quasi 800 milioni di euro, non può essere smantellata in quattro e quattr’otto. Per quanto riguarda l’ex spazio della caserma Piave, questo è oggi occupato da una decina di realtà, tra cui il centro Django, che fanno solidarietà dal basso, attivismo sociale e vi è anche una cooperativa che dà lavoro a una ventina di disabili, cooperativa che resterà anche dopo la proroga, come detto dal sindacoIntanto Gaia Righetto, spiega le ragioni per le quali per ora il gruppo non entrerà in politica. Quanta alla foto fake pubblicata da prima i trevigiani e fatta con l’intelligenza artificiale si sta addirittura pensando alle vie legali – Intervistati NICOLA VENDRAMINETTO (Centro sociale Django), PARIDE DANIELI (Presidente Open Piave), ERMINIO BASSO (Presidente Ails Treviso), GAIA RIGHETTO (Caminantes / Django) (Servizio di Elena Dal Forno)


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