24/02/2026 MONTEBELLUNA – Accusato di aver accoltellato il cognato: cade il tentato omicidio. Alessandro Caari è stato condannato a due anni e mezzi per lesioni aggravate dall’uso dell’arma. || Un’ aggressione culminata nell’accollamento di un 44 enne giostraio. Accusato di tentati omicidio il cognato Alessandro Caari 56 anni. Il pubblico ministero Davide Romanelli aveva chiesto sette anni di reclusione. Ma il reato è stato riqualificato in lesioni aggravate dall’uso dell’arma: Caari è stato condannato a due anni e 6 mesi. Un episodio dai contorni tutt’altro che chiari. Innanzitutto la vittima nel cuore della notte era in giro in un parchetto di via Cima Mandria in zona Posmon a Montebelluna, in pieno Lock Down legato al covid 19. Era la notte di pasqua 2021. Colpito da due fendenti, l’uomo si era trascinato fino all’abitazione di alcuni parenti che poi avevano allertato i soccorsi. La prima versione era che ad accoltellarlo erano state alcune persone che non conosceva, poi poche settimane dopi aveva ritratto la versione indicando il cognato come l’aggressore. Fra i due ci sarebbero stati dissapori legati alla sorella dell’imputato, moglie della vittima. Lei avrebbe chiesto aiuto al fratello, per lasciare la casa famigliare. Caari si è sempre dichiarato innocente. La vittima dell’aggressione che avrebbe addirittura ritirato al denuncia, poco dopo l’accoltellamento, si sarebbe reso irreperibile e non si sarebbe mai presentato in aula per testimoniare per quanto fosse stato disposto l’accompagnamento coatto in tribunale. Caari è stato ritenuto responsabile dell’aggressione al cognato, l’avvocato Alessandra Nava è pronta a dar battaglia per trovare, dice, il vero colpevole. – Intervistati Avv. ALESSANDRA NAVA (Difensore di Alessandro Caari) (Servizio di Daniela Sitzia)
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