24/02/2026 VENEZIA – Da questa mattina sono iniziate le operazioni dei consulenti sui mezzi coinvolti nell’incidente nautico dell’8 febbraio scorso. I risultati sono attesi tra non prima di due mesi.  Il lancione Alilaguna e le due gondole sono sotto sequestro. || Dopo l’incidente in laguna dello scorso 8 febbraio, nel quale un lancione Alilaguna ha centrato due gondole con a bordo alcuni turisti, la parola passa ai tecnici e periti chiamati a fare chiarezza sulle cause che hanno concorso allo scontro tra il mezzo pubblico della linea arancio e le due gondole, urtate in rapida successione, che avevano a bordo turisti spagnoli e peruviani. Il pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Marco Magini, ha chiesto venga accertata la velocità del lancione Alilaguna, il suo stato di manutenzione e quali cause possano aver determinato il sinistro. Questione di centimetri avrebbe potuto essere una tragedia, invece tutto si è risolto, oltre alla paura, con un freddo bagno in acqua degli occupanti delle gondole, contusioni lievi e danni strutturali. Al lavoro, nel cantiere dove sono tenute sotto sequestro le tre imbarcazioni, ci saranno i consulenti della Procura e quello del comandante Alilaguna, indagato per naufragio colposo e assistito dall’avvocato Marino De Franceschi. I primi risultati degli accertamenti arriveranno non in tempi brevi: ci vorranno, presumibilmente, almeno 60-90 giorni. (Servizio di Lorenzo Mayer)


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