20/03/2021 VILLORBA – Questa mattina i medici di base hanno iniziato a somministrare le vaccinazioni. Nel trevigiano hanno deciso di farlo nei punti gia attivati dall’Ulss 2 e non negli ambulatori. || Sono arrivati al bocciodromo di Villorba per mettersi a disposizione: da questa mattina i medici di base sono entrati in campo per somministrare le vaccinazioni ai cittadini. Lo aveva annunciato l’assessore Regionale alla sanità Manuela Lanzarin. E così è stato. ”E’ un dovere del medico, se c’è bisogno noi ci siamo – spiega Brunello Gorini, segretario Fimmg Treviso – a prescindere dai discorsi sindacali, qui è un discorso di salute pubblica”.La scelta dei medici di famiglia è quella di prestare la propria e quindi vaccinare ma solo nel luoghi già attivati dall’Ulss 2 questo perché – spiegano – negli ambulatori non ci può essere la stessa sicurezza. ” Non so se sarà utile vaccinare negli ambulatori, continua il medico, perché pensiamo sia più utile coinvolgere la popolazione in locali più sicuri dei nostri studi. E’ una scelta che facciamo a scapito nostro ma a favore della popolazione perché un locale attrezzato dove ci sono più medici, dove c’è personale, la rianimazione, il defibrillatore, non può essere fisicamente in tutti gli studi”. Non ci sono state reazioni avverse fino ad ora, spiega il direttore generale Francesco Benazzi, sono sicuro che si possa fare anche negli ambulatori dei medici di famiglia quando il vaccino comincerà a prendere piede. Insomma per il momento si uniranno al personale, aumentando così le postazioni delle vaccinazioni, poi in un prossimo futuro, potrebbero iniziare nei propri studi. – Intervistati BRUNELLO GORINI (Segretario Fimmg Treviso) (Servizio di Daniela Sitzia)


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