19/02/2026 VENEZIA – Il consigliere regionale leghista Valdegamberi all’attacco del ministro degli Esteri Tajani, contrario all’esposizione delle bandiere russa e bielorussa alle Paralimpiadi. «Si vergogni», tuona l’esponente del Carroccio, scatenando la reazione di Forza Italia. || “Mi vergogno di lei, signor Ministro. Mi vergogno di una politica che usa lo sport per mandare segnali ideologici”. E’ ancora una volta il leghista Stefano Valdegamberi a scatenare una bufera con le sue dichiarazioni, soprattutto perchè nel mirino finisce un esponente di un partito alleato, il leader di Forza Italia e numero uno della Farnesina Antonio Tajani, colpevole, agli occhi di Valdegamberi, di essere contrario alla partecipazione alle Paralimpiadi, con bandiere e inni, degli atleti russi e bielorussi e al rilascio di visti ai loro accompagnatori. Immediata la reazione del gruppo consiliare regionale di Forza Italia, che chiede al partito di Salvini di prendere le distanze dal suo rappresentante al Ferro Fini. Ma Valdegamberi non arretra di un passo, e quel “vergogna” rivolto a Tajani non se lo rimangia.Peggio ancora se la questione riguarda gli atleti che si accingono a disputare le Paralimpiadi, sottolinea Valdegamberi. Toni inaccettabili per Forza Italia, che attraverso il suo capogruppo Alberto Bozza e i consiglieri Jacopo Maltauro e Mirko Patron, parla di “attacco violento e scomposto” e di “demagogia da due soldi”. – Intervistati STEFANO VALDEGAMBERI – CONSIGLIERE REGIONALE LEGA-LIGA VENETA (Al telefono), ALBERTO BOZZA (Capogruppo regionale Forza Italia), JACOPO MALTAURO (Consigliere regionale Forza Italia) (Servizio di Lina Paronetto)


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